Questo è il mio corpo dato per voi…

pentecoste

La Chiesa ogni domenica è convocata attorno all’Eucaristia: ma che cos’è propriamente l’eucaristia ? L’eucaristia ci consegna l’atto di amore di Gesù…anticipato e contenuto nella Sua Pasqua…perché il suo atto di amore non rimanesse chiuso in un avvenimento legato al tempo…Gesù ha dato a quell’avvenimento la forma del rito… l’ha strutturato ritualmente..le parole del rito non sono più parole ma gesti e azioni… …così ripetendo i suoi gesti, obbedienti al suo comando: fate questo in memoria di me…noi entriamo nel suo atto di amore… veniamo raggiunti da questo atto di amore all’interno del quale, Lui Gesù, ci ha dato tutto se stesso…l’eucaristia ci consegna l’atto di amore, (l’atto del dono di Sè) rivolto a ciascuno di noi e a tutta la sua Chiesa…il suo atto di amore diventa per noi nutrimento… non si può vivere se non veniamo nutriti sostenuti dall’amore di chi ci accompagna nella vita…questo è ancora più vero nella fede: credere significa accogliere l’atto di amore di Gesù Cristo… offrendogli la risposta della nostra vita.. Celebrare l’eucaristia, cibarci di eucaristia significa significa nutrirci dell’atto di amore di Gesù Cristo…che ha dato la sua vita per me, per noi… È l’esperienza che l’apostolo Paolo descrive ai Galati 2,20: «Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita nella carne, io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me». Celebrando l’eucaristia sentiamoci tutti dentro a questo linguaggio di amore che da senso e significato alla nostra vita…

d.Maurizio


amare

VITA PASTORALE DELLE PARROCCHIE DEL CENTRO STORICO MESE DI GIUGNO

1 ore 17.00 giornata missionaria ai Servi con conferenza di P. Zaupa e cena indiana

2 Giugno16.30 Ordinazioni sacerdotali presso la Cattedrale

7 Giugno “La lunga notte delle chiese” Luoghi e programma

San Pietro apostolo, via san Pietro 125: la luce nascosta

Interesse storico-artistico

Antica abbazia di fondazione imperiale, ricordata dalle fonti fin dal IX secolo, fu danneggiata durante le incursioni ungare e poi riedificata dal vescovo di Padova Orso, che la affidò a una comunità di monache benedettine. La chiesa fu restaurata nel 1480 e poi ancora alla fine del Cinquecento. Nel 1767 fu edificata la cappella dedicata alla Madonna di Loreto, perfetta riproduzione della Santa Casa. Pesanti trasformazioni intervennero nell’Ottocento, in seguito alla soppressione napoleonica del monastero e alla riduzione della chiesa a succursale della Cattedrale. All’interno, tra le numerose testimonianze di questa lunga storia, si conservano opere di Palma il Giovane, Dario Varotari, Giacomo Manzoni.

Programma della serata ore 20.45 Visita alla chiesa e alla cappella laterale che custodisce il Compianto su Cristo morto, opera quattrocentesca in terracotta di cui si sta completando il restauro in queste settimane. Si tratta di un bassorilievo policromo, affiancato da due figure di dolenti a mezzo rilievo, inserito in un altare in pietra contro un fondale ad affresco: opera complessa dalla storia ancora in parte da indagare, una “sacra rappresentazione” di grande forza emozionale, che secoli di devozione avevano pesantemente oscurato ma che con il restauro sta nascendo a nuova vita.

ore 21.30 performance del coro Caterina Ensemble Basilica

cattedrale di Santa Maria Assunta (il duomo), piazza Duomo: verso la luce Interesse storico-artistico Affacciata su piazza Duomo, tra il Palazzo Vescovile e il Battistero, è il principale luogo di culto cattolico di Padova e sede vescovile della diocesi omonima almeno dal IV secolo. Dedicata all’Assunzione di Maria, al suo interno si venerano i corpi di san Leonino (undicesimo vescovo di Padova, qui portato dopo la demolizione dell’omonima chiesa in Prato della Valle nell’Ottocento), di san Daniele e di san Gregorio Barbarigo. Dalla chiesa di San Pietro vi è stata da poco traslata la reliquia della beata Eusotchio. L’edificio attuale, che sostituisce la precedente cattedrale romanica, è stato costruito a partire dal 1552 su disegno di Michelangelo Buonarroti e
completato nei due secoli successivi, con la consacrazione da parte del vescovo Carlo Rezzonico nel 1754.

Programma della serata 20.30, visita guidata – dalle ore 21.30 fino alle 24.00
 “Geometrie sacre”, con Sandro Pravisani (experience designer, coach) e don Giulio Osto (teologo)

Sul sagrato della cattedrale viene realizzata un’installazione luminosa che riproduce un labirinto creato sul modello di quello presente nella cattedrale di Chartres. Sarà possibile una camminata meditativa attraverso la luce; i partecipanti sono invitati a portare con sé domande, intenti e preghiere da lasciare al centro, raccogliendosi brevemente in ascolto della voce dello Spirito.

Santa Lucia, via santa Lucia: una luce nella notte

Interesse storico artistico L’edificio, che compare per la prima volta in un documento riguardante il Sinodo diocesano del 964, conobbe diverse fasi costruttive fino alla completa riedificazione tra il 1725 e il 1730 su progetto dell’architetto padovano Girolamo Frigimelica, in quegli anni impegnato nel cantiere della Cattedrale, forse con la collaborazione del suo allievo Sante Benato. Al suo interno un’importante decorazione scultorea di Giovanni Bonazza e del suo figlio Antonio, oltre a opere di Giambattista Tiepolo, Giacomo Ceruti, Alessandro Varotari. Attualmente è l’unica chiesa in città ove si pratica l’adorazione eucaristica perpetua.

Programma della serata Ore 18.00 celebrazione eucaristica

Ore 21.00- 24.00 Una luce nella notte.
 Una notte di adorazione nella chiesa dell’adorazione perpetua. Un gruppo di giovani sarà presente in chiesa per accogliere chi entra e introdurlo alla preghiera, mentre altri per le piazze e le strade del centro inviteranno all’esperienza giovani e meno giovani.

San Gaetano, via Altinate: luce dall’alto Interesse storico artistico La chiesa dei Santi Simone e Giuda (conosciuta più come chiesa di San Gaetano) è un edificio religioso di origine medievale, quando era chiamata anche San Francesco Piccolo ed era retta dai padri Umiliati. A questi nel 1571 subentrarono i padri Teatini che riedificarono la chiesa e l’annesso convento su progetto di Vincenzo Scamozzi. Nella chiesa si concentra una ricca raccolta di opere d’arte tra le quali un Cristo deposto attribuito a Bartolomeo Bellano, il Crocifisso di Agostino Vannini dell’inizio del Seicento, e dipinti di Pietro Damini, Alessandro Maganza, Pietro Ricchi e il Paradiso affrescato sulla cupola, capolavoro del francese Guy Louis II Vernansal. L’attiguo convento, dopo le soppressioni napoleoniche, fu palazzo di giustizia e tribunale, e da alcuni anni è Centro culturale cittadino, il più grande d’Italia.
Programma della serata ore 18.00: a testa in su: laboratorio alla scoperta dell’arte, per bambini dai 7 ai 10 anni a cura di Sphera pedagogica. Necessaria prenotazione ore 20.00, 21.00, 23.00 visite guidate – dalle 22.00 lume, giochi di luce sulla facciata della chiesa e dell’attiguo centro culturale ore 22.00 musica al lume di candela, con il coro della Nova Symphonia Patavina sarà possibile visitare la mostra: Maria terra del cielo, collettiva di pittura, scultura, fotografia e poesia a cura dell’UCAI
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8 Giugno VEGLIA di PENTECOSTE dalle 20.30 alle 22.30 presso la chiesa di Benedetto, sono invitati in modo particolare i collaboratori delle nostre parrocchie, catechisti e operatori pastorali, invocheremo insieme il dono dello Spirito Santo per tutta la Chiesa.
10 – 21 Giugno GREST estivo presso il centro parrocchiale di san Benedetto per tutte le parrocchie del centro storico. Secondo il programma già consegnato alle famiglie. Grazie a tutti i collaboratori e organizzatori di questa proposta ricreativa.

13 Giugno Festività di Sant’Antonio
18 Giugno Festa liturgica di san Gregorio Barbarigo patrono del Clero e del Seminario della nostra diocesi, il cui corpo è custodito nella nostra cattedrale. La messa delle ore 18.30 verrà celebrata presso la cappella che ne custodisce le spoglie.
22 Giugno ore 18.30 S.Messa presso l’oratorio di san Giovanni delle Navi, con l’associazione “Amici del Piovego” e il 24 Giugno festa della natività di S.Giovanni ore 18.30 S.Messa da Mons. Luciano Barin con i Cavalieri di Malta.
23 Giugno Solennità del Corpus Domini ore 18.30 S.Messa presieduta dal Vescovo Claudio e processione eucaristica per le vie della città: dalla basilica cattedrale alla basilica del Carmine. Sono invitate tutte le parrocchie della città. La processione diventa un atto di pubblica testimonianza; invito perciò tutti gli operatori pastorali, componenti dei consigli pastorali e catechisti, ad esservi presenti e partecipi.
29 Giugno Solennità dei S.ti Apostoli Pietro e Paolo: S.Messe ore 7.30 – 11.00


 

ORARI SS. MESSE 

ORARI DELLE SANTE MESSE NELLE COMUNITÀ PARROCCHIALI DEL CENTRO STORICO

CATTEDRALE

FERIALE  Ore 7:30 Ore 11:00 Ore 18:00 Vespri Ore 18:30 ,

SABATO festiva 1630

DOMENICA Ore 8:30  Ore 10:00 Ore 11:30 Ore 17:00: Vespri della domenica Ore 18:30

SAN NICOLÒ, VESCOVO
FERIALE: ore 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:00 • 11:30
SAN BENEDETTO, ABATE
OGNI GIOVEDÌ: ore 17:00 SABATO (festiva): ore 18:00 DOMENICA: ore 10:30
SANTA MARIA DEI SERVI
FERIALE: ore 7:45 • 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:30 • 17:15
SANT’ANDREA, APOSTOLO
FERIALE: ore 8:00 • 18:15 SABATO (festiva): ore 18:15 DOMENICA: ore 9:30 • 11:30 • 18:15
SAN TOMASO BECKET, MARTIRE
FERIALE: ore 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:00 • 18:30
CORPUS DOMINI, DETTA DI SANTA LUCIA RETTORIA
FERIALE: ore 10:00 • 18:00
SAN CLEMENTE, PAPA RETTORIA
FERIALE: ore 10:00 DOMENICA: ore 11:30
SAN CANZIANO, MARTIRE DETTA DI SANTA RITA RETTORIA
FERIALE: ore 9:00 DOMENICA: ore 20:00


 

Dove sono le nostre 6 parrocchie?

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