IL BATTESIMO, FONDAMENTO DELLA VITA CRISTIANA

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Nel riprendere il nostro cammino di vita pastorale mi sembra opportuno mettere a fuoco il fondamento da cui parte tutto il nostro impegno di vita cristiana: il sacramento del battesimo. Tutta la vita cristiana è esplicitazione di ciò che abbiamo ricevuto in questo sacramento. Capire e contemplare il mistero del battesimo di Gesù, significa illuminare e approfondire il significato del nostro battesimo. La festa del battesimo di Gesù è una continuazione, un “prolungamento” dell’Epifania, è un’altra sua manifestazione, è propriamente una teofania. Dopo il tempo della vita silenziosa e appartata a Nazaret, con Maria e Giuseppe, Gesù decide di distaccarsi dal suo nucleo familiare, dal suo clan e la sua vita è tutta tesa nella comprensione di ciò che il Padre desidera («Mio cibo è fare la volontà del Padre» – «Non sapevate che io devo occuparsi delle cose del Padre mio»). Entra nella dimensione del deserto, del silenzio e della solitudine probabilmente presso la regione della Batanea, a nord di Israele, verso il Libano, dove si trovano le sorgenti del Giordano, da dove si vedono i monti dell’Ermont; e lì nel silenzio e nel raccoglimento percepisce che la sua ora, l’ora della sua manifestazione è iniziata per essere compiuta. Gesù pone all’inizio del suo ministero pubblico, un gesto: il battesimo, l’immersione nell’acqua che anch’egli volle ricevere. Ma a questo gesto darà un contenuto totalmente nuovo. Il suo gesto non fu un semplice atto di vicinanza o di solidarietà nei confronti di tanta gente, ma fu un atto di rivelazione: qui siamo di fronte ad uno dei rari momenti in cui il mistero di Dio si da ad intravedere: è presente Gesù il Verbo eterno in corpo umano. Il cielo si aprì e scese su di Lui lo Spirito Santo in forma corporea di colomba e si udì la voce del Padre «Tu sei il Figlio mio, l’amato; in te ho posto il mio compiacimento». Siamo nel tempo, nella storia, di fronte all’Epifania, alla teofania, al mostrarsi di Dio, al dirsi e al darsi di Dio. Il Battesimo è prima di tutto, relazione, interazione con il Dio che si rivela, è relazione al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo. Nel battesimo veniamo accolti da questo Dio e soprattutto prendiamo coscienza che il suo Amore ci precede, ci supera infinitamente, ci avvolge fin dal primo istante del nostro esistere; noi esistiamo in Lui, in Lui ci muoviamo, respiriamo ed esistiamo. Ciò che si era incrinato, a motivo della prevaricazione della prima comunità umana nei confronti di Dio, viene ora risanato e riparato. Nel battesimo ci è ridonata la grazia dell’adozione filiale; Dio ci fa diventare suoi figli adottivi. Il rito battesimale, nei suoi gesti e nelle sue parti evoca ciò che si realizza: alla porta della chiesa veniamo accolti da Dio e dalla Chiesa; davanti all’ambone mediante l’ascolto veniamo formati, plasmati; presso il fonte battesimale veniamo immersi per essere rigenerati di nuovo e dall’alto; le acque battesimali richiamano le acque del parto; attorno alla mensa eucaristica veniamo nutriti.
Tutto, ci pone difronte alla immensità dell’amore Trinitario: ciò che il Padre ebbe a dire al Verbo eterno Gesù, ora mediante il battesimo lo dice e lo rivela anche a noi: «Tu sei il Figlio mio, l’amato; in te ho posto il mio compiacimento», tu sei prezioso agli occhi miei, il tuo nome è scritto sul palmo della mia mano. Che cos’è, allora, la vita cristiana? È risposta, la nostra personale risposta all’amore di Dio che ci ha preceduto. Tutto nasce da qui. Perché mi impegno nella vita parrocchiale, nell’appartenenza ad una associazione o movimento? Perché mi impegno nella scuola, nel lavoro, nella mia professione, volendo testimoniare il Vangelo? Unicamente per questo: per rispondere all’amore dal quale siamo stati preceduti, l’amore misericordioso di Dio, rivelatosi in Gesù ! Mentre riviviamo mediante la liturgia, il mistero del Battesimo di Gesù, ravviviamo, mediante la fede, il dono ricevuto. Sapere di essere stati battezzati significa muoversi nella vita, sapendo di essere stati amati, sapendo di essere accompagnati e ancora di più sapendo di essere attesi. Questo significa dire: credo in un solo battesimo, credo nella vita eterna, credo nella vita del mondo che verrà. Buona e serena ripresa di cammino pastorale a tutte le nostre parrocchie del centro storico. 

                                                                                        Don Maurizio


VITA PASTORALE DELLE COMUNITÀ PARROCCHIALI

Itinerario per fidanzati in preparazione al matrimonio cristiano (NEI GIORNI DI VENERDÌ, ORE 21:00 NEL CENTRO PARROCCHIALE DI SAN NICOLÒ)
• 11 gennaio: Conoscenza reciproca e presentazione del programma • 18 gennaio: Il matrimonio cristiano è un sacramento: quale fede è necessaria? Mons. Maurizio Brasson, arciprete della Basilica Cattedrale di Padova • 25 gennaio: Pietre miliari nella vita coniugale: il perdono Tognon Carlo e Gabriella, Ufficio diocesano della pastorale della famiglia • 1 febbraio: Relazioni e dinamiche di coppia: la comunicazione e il dialogo Vania Calogiuri, Psicologa

Adulti di Azione Cattolica Lunedì 14 gennaio 2019 presso la parrocchia di san Nicolò alle ore 17.00 sull’Esortazione Apostolica sulla vocazione alla santità.

Iniziazione cristiana per i ragazzi e i loro genitori

Domenica 13 gennaio IV GRUPPO – GERICO – FUCSIA San Nicolò, ore 10:00

Domenica 20 gennaio V GRUPPO – GERUSALEMME – BLU San Nicolò,

ore 10:00 Domenica 27 gennaio III GRUPPO – BETANIA – ARANCIONE San Nicolò, ore 10:00

Domenica 3 febbraio II GRUPPO – NAZARET – VERDE Cripta della Cattedrale, ore 10:00


 « CERCATE VERAMENTE DI ESSERE GIUSTI » (Dt 16,18-20)

SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI
18 – 25 gennaio 2019

In tutto il mondo, come cristiani, ci riuniamo in preghiera per crescere nell’unità. Lo facciamo in un mondo in cui la corruzione, l’avidità, l’ingiustizia causano disuguaglianza e divisione. Come cristiani siamo chiamati a rendere una testimonianza comune in favore della giustizia, e ad essere uno strumento della grazia guaritrice di Dio in un mondo lacerato. Quest’anno il tema della Settimana di preghiera per l’unità, scelto dalle chiese in Indonesia, è: “Cercate di essere veramente giusti” (Dt 16, 18-20). Mentre preghiamo insieme, facciamo memoria della nostra comune chiamata, quali membra del corpo di Cristo, a perseguire e incarnare la giustizia.


Beata Eustochio-2

CELEBRAZIONE PER I 550 ANNI DALLA MORTE DELLA BEATA EUSTOCHIO
DOMENICA 10 FEBBRAIO 2019, ORE 15:30

Traslazione dell’urna della Beata Eustochio dalla Chiesa di San Pietro alla Basilica Cattedrale (Percorso: Via San Pietro – Via Patriarcato – Piazza Capitaniato – Arco dell’Orologio- Piazza Duomo)

Collocazione dell’urna presso la Cappella Giustiniani

Celebrazione dei Vespri


 

ORARI SS. MESSE 

ORARI DELLE SANTE MESSE NELLE COMUNITÀ PARROCCHIALI DEL CENTRO STORICO

CATTEDRALE

FERIALE  Ore 7:30 Ore 11:00 Ore 18:00 Vespri Ore 18:30 ,

SABATO festiva 1630

DOMENICA Ore 8:30  Ore 10:00 Ore 11:30 Ore 17:00: Vespri della domenica Ore 18:30

SAN NICOLÒ, VESCOVO
FERIALE: ore 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:00 • 11:30
SAN BENEDETTO, ABATE
OGNI GIOVEDÌ: ore 17:00 SABATO (festiva): ore 18:00 DOMENICA: ore 10:30
SANTA MARIA DEI SERVI
FERIALE: ore 7:45 • 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:30 • 17:15
SANT’ANDREA, APOSTOLO
FERIALE: ore 8:00 • 18:15 SABATO (festiva): ore 18:15 DOMENICA: ore 9:30 • 11:30 • 18:15
SAN TOMASO BECKET, MARTIRE
FERIALE: ore 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:00 • 18:30
CORPUS DOMINI, DETTA DI SANTA LUCIA RETTORIA
FERIALE: ore 10:00 • 18:00
SAN CLEMENTE, PAPA RETTORIA
FERIALE: ore 10:00 DOMENICA: ore 11:30
SAN CANZIANO, MARTIRE DETTA DI SANTA RITA RETTORIA
FERIALE: ore 9:00 DOMENICA: ore 20:00


 

Dove sono le nostre 6 parrocchie?

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