Pasqua cuore e vita della Chiesa e del mondo…

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Perché l’evento Pasquale è così importante nella vita della Chiesa, tanto da costituirne il nucleo originario più antico sia dei vangeli che della liturgia ?

Nella Pasqua si manifesta in modo unico e ineffabile il volto di Dio… lungo tutto il suo ministero Gesù ha continuamente manifestato il volto di Dio… Guarigioni, miracoli, segni prodigiosi resero anticipatamente evidente il volto di Dio… anche nella sua predicazione Gesù rese accessibile e comprensibile questo nuovo volto di Dio… ma sarà soprattutto nella Pasqua di passione, morte, sepoltura e risurrezione che questo volto si renderà visibile e percepibile…

Gli eventi pasquali non rappresentano una sorta di incidente di percorso verificatosi ad un certo punto della vita di Gesù … nel senso che avrebbero potuto anche non esserci… Sebbene tali avvenimenti nascano dall’intreccio tra la libertà degli uomini e l’azione misteriosa di Dio, essi diventano lo spazio esteriore all’interno del quale si è reso manifesto nella storia degli uomini, l’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo…

Dalle sequenze degli avvenimenti pasquali possiamo comprendere la grandezza, la profondità e l’ampiezza di questo amore… Nella Pasqua Dio discende…entra nei meandri del male e della storia degli uomini e a partire da lì, inizia a risanarli… non c’è persona umana che non possa essere raggiunta dalla potenza di questo atto di amore…

La discesa agli inferi…di cui ci parlano il Credo apostolico e i testi della liturgia, ci dicono proprio questo: niente e nessuno diventa irraggiungibile dall’amore inaudito di Dio…

…ma la Pasqua non è solo questo…non è solamente evento di rivelazione e atto di risanamento…la Pasqua è evento di trasformazione… non tocca solo la superficie dell’essere umano e del cosmo ma incide nella sua più profonda identità… con la Pasqua di Gesù Cristo noi veniamo trasformati: in che senso ? Veniamo divinizzati, resi partecipi della natura divina…lo splendore che iniziamo ad intravedere…quasi a balbettare nella liturgia è in verità ciò che si realizza nella nostra carne… da corrotti a incorruttibili…da mortali a immortali… da  egoisti a capaci di amare…da vendicativi a capaci di perdono…da crudeli a misericordiosi… questi sono gli effetti e le conseguenze della Pasqua di Gesù Cristo…per questo essa costituisce il cuore e la vita della Chiesa…

La  Chiesa vive in forza della Pasqua di Gesù Cristo...la Pasqua non è tanto una sua festa quanto la sua vita...la sorgente dalla quale riceve continuamente vita e nutrimento, sostentamento e forza per camminare dentro la storia degli uomini.

In tutto quello che dice e fa, la Chiesa altro non attua che la Pasqua del Signore Gesù…quando prega e celebra, quando annuncia il Vangelo e compie le opere di carità…tutto avviene in forza della Pasqua…

Ci doni il Signore in questo imminente Sacro Triduo pasquale di sentirci raggiunti e trasformati dalla potenza del suo Amore pasquale…sentiamo rivolti a ciascuno di noi i doni del Risorto: vengo a te per farmi conoscere, per risanarti e trasformarti, per renderti partecipe della mia stessa vita divina e immortale. Amen.

Auguriamo a tutti una intensa celebrazione del Triduo pasquale,  don Maurizio, P.Luca, P.Gegan, P.Samy, d. Massimo, d. Nicola insieme agli altri sacerdoti collaboratori delle parrocchie del centro storico di Padova


SETTIMANA SANTA 2019

Comunità parrocchiali del centro storico di Padova

 resurrezione

 DOMENICA DELLE PALME 14 Aprile

  • Benedetto ore 10.30 presso il collegio Mazza a seguire la Messa presso chiesa parrocchiale
  • Nicolò ore 10.30 presso l’oratorio di S. Pietro a seguire la Messa presso la chiesa parrocchiale
  • M.Servi ore 10.15 presso il patronato N°82 a seguire la Messa presso la chiesa parrocchiale
  • Andrea ore 10.00 S. Messa presso la chiesa parrocchiale
  • Tomaso ore 10.00 S. Messa presso la chiesa parrocchiale
  • Processione con le palme: cattedrale ore 11.00 presso il sagrato, Messa in. basilica
  • nel pomeriggio tutte le comunità parrocchiali sono invitate a partecipare alla festa delle palme con i ragazzi di ACR in piazza delle Erbe.

 

LUNEDÌ 15 MARTEDÌ 16 MERCOLEDÌ 17 della settimana santa QUARANT’ORE 

  • in ogni parrocchia nel pomeriggio sarà un tempo di ADORAZIONE EUCARISTICA:
  • dalle 15.30 alle 18.30 si potrà aprire o concludere l’adorazione con la Messa o con  il Vespro, secondo l’opportunità, in modo da favorire la partecipazione del maggior numero di fedeli.

 

TRIDUO PASQUALE 

GIOVEDÌ SANTO MATTINA 18 Aprile

  • ore 9.45 S.Messa del Crisma Cattedrale presieduta dal Vescovo Claudio

Due possibilità per le comunità del centro storico: S.MESSA IN COENA DOMINI

  • ORE 18.00 CHIESA DEI SERVI
  • ORE 21.00 IN CATTEDRALE

VENERDÌ SANTO 19 Aprile

  • ore 8.00 al mattino preghiera delle “Lodi mattutine” in Cattedrale
  • Nel pomeriggio ore 15.30 il pio esercizi della “Via Crucis” in ogni singola parrocchia

Due possibilità per tutte le comunità del centro storico: CELEBRAZIONE PASSIONE DEL SIGNORE

–    ORE 18.00 CHIESA DEI SERVI

  • ORE 21.00 IN CATTEDRALE

 

SABATO SANTO 20 Aprile

  • Ore 8.00 al mattino preghiera delle “Lodi mattutine” in Cattedrale
  • Giorno di silenzio, di preghiera e di attesa orante. Celebrazione del sacramento della Penitenza, presso la penitenzieria della Cattedrale, la chiesa del Corpus Domini, la chiesa dei Servi.

 

  • ORE 21.00 IN CATTEDRALE VEGLIA PASQUALE
  •   unica celebrazione per tutte le parrocchie del centro storico Presiederà il Vescovo Claudio

 

DOMENICA DI PASQUA nella Risurrezione del Signore 21 Aprile

  • nelle singole comunità parrocchiali verranno celebrate le SS.Messe con orario festivo
  • Nel pomeriggio in CATTEDRALE ore 17.00 celebrazione dei VESPRI PASQUALI presieduti dal Vescovo Claudio

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CHIESA del CORPUS DOMINI o S.Lucia

Nei giorni della settimana santa continuerà a rimanere aperta di giorno e di notte per tutti quei fedeli che desiderassero vivere un tempo di Adorazione eucaristica silenziosa.

Nei giorni del Triduo pasquale a partire dal mattino del venerdì santo, non si terrà l’adorazione eucaristica ma diventerà cappella penitenziale. L’adorazione riprenderà il giorno di Pasqua

 

CONFESSIONI PASQUALI

Presso la CATTEDRALE durante il tempo delle “Quarant’ore” saranno a disposizione dei confessori sia la mattino che al pomeriggio, cosi pure il venerdì santo e il sabato santo. Presso la chiesa del CORPUS DOMINI saranno presenti confessori straordinari nel corso di tutta la settimana, così pure presso la chiesa dei Servi.

 

Lunedì dell’Angelo

In cattedrale SS.Messe ore 11.00 – 18.30

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Una nuova scultura di S.Leopoldo in Cattedrale

Domenica 5 Maggio alle ore 17.00 Avremo la gioia di accogliere il ministro generale dei frati Cappuccini P.Roberto Genuin per la celebrazione di una S.Messa straordinaria delle ore 17.00 al termine della quale benediremo la nuova scultura lignea di S.Leopoldo opera dello scultore Pelatoner di Ortisei. L’effige verrà collocata di fronte all’altare di san Gregorio Barbarigo. San leopoldo infatti aveva la frequente abitudine di portarsi in pellegrinaggio alla Cattedrale per venerare il Beato Gregorio Barbarigo vescovo di Padova, celebrando la S.Messa sull’altare dove sono custodite le sue spoglie mortali. I Santi appartengono alla spiritualità del popolo di Dio, sono i nostri intercessori, i nostri amici, coloro che ci sostengono nel cammino della vita cristiana. Questo nuovo segno sia motivo di serenità e di gioia per tutti.

 

Festa del perdono

Sabato 13 Aprile, alle ore 15.00 ci ritroveremo presso la chiesa di San Nicolò per celebrare insieme ai ragazzi del IV gruppo il sacramento della Riconciliazione: per loro sarà il primo incontro sacramentale con la misericordia di Dio. La celebrazione sarà molto semplice ma allo stesso tempo intensa: leggeremo la parabola del Padre misericordioso Lc 15 – rifletteremo brevemente sui vari momenti che costituiscono il sacramento del perdono, successivamente  i ragazzi si accosteranno individualmente ai sacerdoti presenti per la confessione, al temine della quale accenderanno un cero davanti alla croce e toccheranno l’acqua battesimale. Il sacramento del perdono infatti ridona la grazia battesimale. Ci rallegriamo con tutti loro e con le catechiste che li hanno preparati.

“Resurrexi, et adhuc tecum sum. Alleluia!

Sono risorto, sono sempre con te. Alleluia!”.

 

Gesù crocifisso e risorto ci ripete oggi quest’annuncio di gioia: è l’annuncio pasquale. Accogliamolo con intimo stupore e gratitudine!

“Resurrexi et adhuc tecum sum – Sono risorto e sono ancora e sempre con te”. Queste parole, tratte da un’antica versione del Salmo 138 (v. 18b), risuonano all’inizio dell’odierna Santa Messa. In esse, al sorgere del sole di Pasqua, la Chiesa riconosce la voce stessa di Gesù che, risorgendo da morte, si rivolge al Padre colmo di felicità e d’amore ed esclama: Padre mio, eccomi! Sono risorto, sono ancora con te e lo sarò per sempre; il tuo Spirito non mi ha mai abbandonato. Possiamo così comprendere in modo nuovo anche altre espressioni del Salmo: “Se salgo in cielo, là tu sei, / se scendo negli inferi, eccoti. / … / Nemmeno le tenebre per te sono oscure, / e la notte è chiara come il giorno; / per te le tenebre sono come luce” (Sal 138, 8.12). È vero: nella solenne veglia di Pasqua le tenebre diventano luce, la notte cede il passo al giorno che non conosce tramonto. La morte e risurrezione del Verbo di Dio incarnato è un evento di amore insuperabile, è la vittoria dell’Amore che ci ha liberati dalla schiavitù del peccato e della morte. Ha cambiato il corso della storia, infondendo un indelebile e rinnovato senso e valore alla vita dell’uomo.

 

“Sono risorto e sono ancora e sempre con te”. Queste parole ci invitano a contemplare Cristo risorto, facendone risuonare nel nostro cuore la voce. Con il suo sacrificio redentore Gesù di Nazareth ci ha resi figli adottivi di Dio, così che ora possiamo inserirci anche noi nel dialogo misterioso tra Lui e il Padre. Ritorna alla mente quanto un giorno Egli ebbe a dire ai suoi ascoltatori: “Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare” (Mt 11,27). In questa prospettiva, avvertiamo che l’affermazione rivolta oggi da Gesù risorto al Padre, – “Sono ancora e sempre con te” – riguarda come di riflesso anche noi, “figli di Dio e coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare alla sua gloria” (cfr Rm 8,17). Grazie alla morte e risurrezione di Cristo, pure noi quest’oggi risorgiamo a vita nuova, ed unendo la nostra alla sua voce proclamiamo di voler restare per sempre con Dio, Padre nostro infinitamente buono e misericordioso.

 

Entriamo così nella profondità del mistero pasquale. L’evento sorprendente della risurrezione di Gesù è essenzialmente un evento d’amore: amore del Padre che consegna il Figlio per la salvezza del mondo; amore del Figlio che si abbandona al volere del Padre per tutti noi; amore dello Spirito che risuscita Gesù dai morti nel suo corpo trasfigurato. Ed ancora: amore del Padre che “riabbraccia” il Figlio avvolgendolo nella sua gloria; amore del Figlio che con la forza dello Spirito ritorna al Padre rivestito della nostra umanità trasfigurata. Dall’odierna solennità, che ci fa rivivere l’esperienza assoluta e singolare della risurrezione di Gesù, ci viene dunque un appello a convertirci all’Amore; ci viene un invito a vivere rifiutando l’odio e l’egoismo e a seguire docilmente le orme dell’Agnello immolato per la nostra salvezza, a imitare il Redentore “mite e umile di cuore”, che è “ristoro per le nostre anime” (cfr Mt 11,29).

 

Fratelli e sorelle cristiani di ogni parte del mondo, uomini e donne di animo sinceramente aperto alla verità ! Che nessuno chiuda il cuore all’onnipotenza di questo amore che redime! Gesù Cristo è morto e risorto per tutti: Egli è la nostra speranza! Speranza vera per ogni essere umano.  (BXVI)

 



 

ORARI SS. MESSE 

ORARI DELLE SANTE MESSE NELLE COMUNITÀ PARROCCHIALI DEL CENTRO STORICO

CATTEDRALE

FERIALE  Ore 7:30 Ore 11:00 Ore 18:00 Vespri Ore 18:30 ,

SABATO festiva 1630

DOMENICA Ore 8:30  Ore 10:00 Ore 11:30 Ore 17:00: Vespri della domenica Ore 18:30

SAN NICOLÒ, VESCOVO
FERIALE: ore 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:00 • 11:30
SAN BENEDETTO, ABATE
OGNI GIOVEDÌ: ore 17:00 SABATO (festiva): ore 18:00 DOMENICA: ore 10:30
SANTA MARIA DEI SERVI
FERIALE: ore 7:45 • 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:30 • 17:15
SANT’ANDREA, APOSTOLO
FERIALE: ore 8:00 • 18:15 SABATO (festiva): ore 18:15 DOMENICA: ore 9:30 • 11:30 • 18:15
SAN TOMASO BECKET, MARTIRE
FERIALE: ore 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:00 • 18:30
CORPUS DOMINI, DETTA DI SANTA LUCIA RETTORIA
FERIALE: ore 10:00 • 18:00
SAN CLEMENTE, PAPA RETTORIA
FERIALE: ore 10:00 DOMENICA: ore 11:30
SAN CANZIANO, MARTIRE DETTA DI SANTA RITA RETTORIA
FERIALE: ore 9:00 DOMENICA: ore 20:00


 

Dove sono le nostre 6 parrocchie?

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