17 e 24 giugno 2018 –  11^ dom. ord.e Nat. S.Giovanni Batt.

rinascita

Il regno di Dio è come un granello di senape

Il Dio che si è fatto conoscere a noi è colui che dà un futuro all’uomo, in particolare a chi, perché debole e piccolo, è senza speranza (1a lettura). Il suo regno cresce per virtù propria, senza apporti o costrizioni esterne; sembra un seme insignificante, ma in fondo risulta quello che maggiormente realizza l’uomo e che è destinato ad abbracciare ogni realtà (vangelo). Nostro impegno sarà allora di lasciarci prendere dal suo regno, “abitare presso il Signore”, conformarci ed “essere a lui graditi”, sia nella vita che nella morte (2a lettura).

Con l’immagine di un seme piccolissimo, che diventa “albero”, Gesù ci parla del regno di Dio. Non ricorre al frastuono, non ha bisogno di spiegare immense forze, non si basa sul calcolo. Sembra, la sua, l’azione più insignificante, perché la più povera di mezzi; ma alla fine è quella che ottiene di più. Così agisce il regno di Dio: il suo è un cammino inarrestabile, nonostante ogni apparenza di insuccesso, di povertà, di silenzio. Allora il vangelo di oggi ci parla del valore immenso, della forza dirompente che hanno i piccoli gesti quotidiani che, quando appartengono alla logica dell’amore, sono abitati e rendono manifesto Dio.

Lo sappiamo che l’amore, come gli alberi più alti, deve farsi strada, deve trovare la luce anche nei periodi bui. Deve nutrirsi a qualcosa di profondo. Lo sappiamo per esperienza, che ogni amore per essere vero è crocifisso, è gratuito, fatto di piccoli riti. Cerchiamo di essere attenti, in questa settimana, alle piccole cose, ai piccoli gesti quotidiani, ai germogli di bene, ai desideri che se assecondati si fanno strada attorno a noi e possono mostrare Dio.


VITA DI COMUNITA’

mani

 

Domenica 17 giugno – 11^ del tempo ordinario

San Benedetto, ore 12.30: Pranzo di solidarietà Caritas

Cattedrale, Patronato via dei Tadi 31, ore 13.00: Pranzo comunitario

Lunedì 18 giugno – S. Gregorio Barbarigo

san Benedetto, Grest per i ragazzi (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16.30, fino al 29 giugno).

san Nicolò, ore 19.00: incontro di verifica per catechisti e accompagnatori dei percorsi di Iniziazione Cristiana.

Martedì 19 giugno

santa Lucia, ore 17.00: Adorazione Eucaristica per le parrocchie dell’Unità Pastorale; segue alle ore 17.30 il Rosario e la S. Messa alle ore 18.00. Questa è l’unica celebrata il martedì sera nel territorio dell’Unità Pastorale.

Giovedì 21 giugno

Servi, ore 19.00: Coordinamento Parrocchiale.

Domenica 24 giugno – Natività di S. Giovanni Battista

Martedì 26 giugno

santa Lucia, ore 17.00: Adorazione Eucaristica per le parrocchie dell’Unità Pastorale; segue alle ore 17.30 il Rosario e la S. Messa alle ore 18.00. Questa è l’unica celebrata il martedì sera nel territorio dell’Unità Pastorale.

Giovedì 28 giugno

san Pietro, ore 21.00: “La notte di San Pietro: cantiere aperto”. Il Museo Diocesano propone l’apertura straordinaria della chiesa di S. Pietro per la vista al cantiere di restauro del Compianto su Cristo morto, opera in terracotta del XIV secolo. In via eccezionale sarà possibile ammirare gli esterni dell’edificio e percepire il rapporto tra la chiesa e quel che resta del monastero benedettino. Per partecipare prenotazione obbligatoria presso la segreteria del Museo Diocesano (049.652855 – info@museodiocesanopadova.it).

Venerdì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo

san Pietro, ore 16.30: S. Messa nella solennità dei SS. Pietro e Paolo.

Domenica 1 luglio – 13^ del tempo ordinario


 

SANT’ANTONIO “VOCE DI CARITA’”

Sant’Antonio è stato un grande annunciatore della Parola e della giustizia del Signore, nella Chiesa e nella società del suo tempo. È ricordato soprattutto per i sermoni, per il coraggio che ha avuto di predicare il Vangelo, di denunciare le ingiustizie, di raccontare le gesta del Signore, di richiamare alle esigenze della carità e della giustizia secondo Dio, di predicare la misericordia di Dio verso i peccatori. È stato “voce” della carità di Dio, del suo desiderio di salvezza per ogni figlio e figlia, di guarigione di ogni male dell’anima e del corpo. I miracoli di Gesù e dei santi sono testimonianza di miracoli molto più profondi anche se spesso invisibili come tutte le cose che riguardano i sentimenti e il mondo spirituale. Se per intervento del Signore, per miracolo, guarisce il corpo fisico; per intervento del Signore e dei santi possono guarire i nostri mali spirituali e così anche le dimensioni più culturali e sociali di cui siamo parte ed espressione e dalle quali sempre più dipende il nostro star bene. Mi piacerebbe pensare a una città e a una comunità dove – per chi ha sbagliato, ha pagato e si è sottoposto a un rigoroso percorso di ravvedimento che rispetti fino in fondo il dolore delle eventuali vittime – sia possibile trovare oltre che pubblica accusa anche pubblica misericordia e il riconoscimento del cammino svolto attraverso reali, seri, rigorosi e veritieri percorsi. Dicendo e auspicando questo non ritengo si alimenti un malinteso spirito lassista, omertoso e amorale. Mi pare piuttosto un atteggiamento che nasce dalla fedeltà all’annuncio di misericordia che viene dal Vangelo, mi sembra un modo per tradurre nelle nostre storie e nella nostra cultura il grande dettato evangelico del perdono. È come se ci stessimo accorgendo di uno spazio non ancora visitato e non ancora raggiunto dal Vangelo, un cono d’ombra che dobbiamo poter illuminare. La misericordia di Dio è promessa di risurrezione, promessa di vita nuova. Se questo ha un senso, come singoli e come comunità siamo chiamati a favorire processi di autentica riparazione e riconciliazione, dando la possibilità di ricominciare a chi ha sbagliato. Per questo la città celebra il Santo, il santo dei miracoli, il segno di Dio che interviene con potenza anche nelle situazioni umane e sociali più difficili. E questo è il miracolo che vorrei invocare per intercessione di sant’Antonio: nella nostra città trovi spazio il miracolo divino che tiene insieme, e quasi fa coincidere, giustizia e misericordia, affinché tutti abbiano dignità e giusto riconoscimento, e la speranza non muoia mai nel cuore di chi ha sbagliato e vorrebbe riparare e ricominciare.

                         + Claudio, vescovo, omelia del 13 giugno 2018

 


Notte di S. Pietro

Partono ufficialmente le  attività di raccolta fondi legate al progetto Mi sta a cuore per il restauro delle sculture in terracotta presso le parrocchie.

Il primo appuntamento è un Cantiere aperto alla Chiesa di San Pietro per far conoscere meglio questo edificio quasi sempre chiuso e dare qualche aggiornamento su come procede il cantiere di restauro della scultura Compianto su Cristo morto. E’ previsto per  giovedì 28 giugno ore 21.00 a La serata di San Pietro – Cantiere perto con  visita alla chiesa e al cantiere di restauro.

Per la serata è prevista un’offerta di 7€ che andranno a sostegno del restauro del Compianto e più in generale al progetto.

 


Dal 4 al 29 giugno presso il Centro Parrocchiale di San Benedetto (Riviera San Benedetto 36 int. 5) ed è un’occasione di crescita per i bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Con giochi e attività formative divise per fasce d’età camminiamo insieme per diventare grandi. Il GrEst sarà seguito da un gruppo di animatori della parrocchia, da una responsabile adulta professionista della cooperativa “Bottega dei Ragazzi” e dai sacerdoti dell’Unità Pastorale. Si dovrà consegnare la scheda di iscrizione con la quota intera presso la parrocchia di San Nicolò tutti i giorni tranne il martedì dalle 16.00 alle 18.00 e la domenica dalle 09.00 alle 12.00. I posti sono limitati al numero massimo di 80 tra bambini e ragazzi.


MESSE Unità Pastorale

Feriali: Cattedrale 7.30 – 11.00 – 19.00; S. Andrea 8.00 – 18.15; S. Benedetto 18.00; S. Nicolò 18.30; S. Tomaso 18.30; Servi 7.45 – 18.30; S. Canziano 9.00; S. Lucia 10.00 – 18.00; S. Clemente 10.00.

Festivi della vigilia: Cattedrale 16.30; S. Andrea 18.15; S. Benedetto 18.30; S. Nicolò 18.30; S. Tomaso 18.30; Servi 18.30.

Festivi: Cattedrale 9.00 – 10.30 – 12.00 – 19.00; S. Andrea 9.00 – 10.15 – 11.30 – 18.15; S. Benedetto 10.30 – 18.30; S. Nicolò 10.00 – 11.30 – 18.30; S. Tomaso 8.30 – 10.00 – 18.30; Servi 10.00 – 11.30 – 17.15; S. Canziano: 20.00; S. Clemente 11.30; Collegio Mazza 11.30.

Liturgia delle Ore in Cattedrale: 8.00 Lodi (dal lunedì al sabato); 17.30 Vespri (festivi)

 


 

Benvenuti sul sito dell’Unità Pastorale della Cattedrale!

La nascita della nuova Unità Pastorale vuole essere l’unione delle 6  parrocchie del centro storico di Padova (Cattedrale, S. Andrea, S. Benedetto, S. Nicolò, S. Tomaso, Servi) e il suo territorio : ogni mezzo mira dunque a costruire un dialogo tra noi tutti.

Il sito web è stato creato appositamente per comunicare notizie e scambiare anche materiale utile per la nostra vita e formazione umana e Cristiana.

Ma è anche un modo per mettere a disposizione materiale vario da condividere con amici, conoscenti e quanti vivono al di fuori del nostro ambiente.

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